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Verbale di riunione del Consiglio Direttivo Unionbirrai del 14/07/2017
In data 14/07/2017 si riunisce il Consiglio Direttivo di Unionbirrai tramite teleconferenza.

Intervengono il Direttore del Consiglio Direttivo Alessio Selvaggio, i Consiglieri Pietro Di Pilato, Vittorio Ferraris, Andrea Signorini, Andrea Soncini e il Direttore Operativo Simone Monetti.

All’Ordine del Giorno : commenti apparsi su social network Facebook su iscrizione del Birrificio Croce di Malto ad Assobirrra – ipotizzato conflitto di interessi del Direttore Alessio Selvaggio.

La riunione inizia alle ore 10,00

Il Direttore Alessio Selvaggio, dichiarando di recepire anticipatamente ogni decisione che venisse presa dal Consiglio Direttivo, si astiene dalla trattazione e abbandona la sessione alle ore 10,05.

I Consiglieri, dopo attento esame della materia in oggetto, deliberano quanto segue:

“Acquisite informazioni in ordine al rapporto tra l’Associato Birrificio Croce di Malto e la associazione Assobirra, ferma ogni prerogativa di maggior istruttoria futura se del caso, si rileva quanto segue:
a) in data 4.4.17 l’Assemblea degli Associati ha deliberato la trasformazione di UB in associazione di categoria, approvandone il nuovo relativo Statuto, dal quale emerge, esattamente, all’art. 5 comma 1 terzo capoverso, che è fatto obbligo agli associati,di <<astenersi>> <<dall’aderire ad altre associazioni portatrici di finalità contrastanti o conflittuali o in tutto o in parte incompatibili con quelle di “UB”>>.
b) stante la composizione associativa, le finalità, l’oggetto e gli altri elementi connotanti acquisiti, Assobirra si configura come associazione rispetto alla quale sussiste detto obbligo di astensione;
c) successivamente alla modifica statutaria citata non risulta che il Birrificio Croce di Malto abbia aderito ad Assobirra
d) in rapporto alla pregressa iscrizione, risulta che il Birrificio Croce di Malto, il giorno stesso successivo rispetto alla trasformazione di UB e cennata approvazione del nuovo assetto statutario, ovvero il 5.4.17, abbia trasmesso comunicazione formale tramite mail ad Assobirra sottolineando che <<con la presente manifestiamo la volontà di uscire dall’associazione con effetto immediato>>,
e) E’ infine bene precisare che la detta volontà di recedere da Assobirra risulta in effetti anche essere stata manifestata da Croce di Malto addirittura già in precedenza, a quanto riferito direttamente dall’amministratore di Croce di Malto stesso sig. Federico Casari, in particolare a partire dall’anno associativo 2016, anno rispetto al quale, ed a partire dal quale, infatti, Croce di Malto non ha più pagato la quota associativa in Assobirra

Ciò tutto premesso, all’unanimità dei presenti il Consiglio delibera che non sussiste, nè si configura, violazione alcuna dei doveri associativi a carico del Birrificio Croce di Malto.

In rapporto all’ipotizzata situazione di condizionamento a carico del Direttore AlessioSelvaggio (socio del Birrificio Croce di Malto stesso) derivate dalla precedente iscrizione del Birrificio Croce di Malto ad Assobirra, fermo quanto sopra, si rileva quanto segue:

a) Alessio Selvaggio non riveste né ha mai rivestito cariche in Assobirra.
c) Alessio Selvaggio non ha intrattenuto rapporti contrattuali o svolto attività alcuna per incarico di Assobirra;
d) Alessio Selvaggio non ha mai percepito compenso alcuno da Assobirra:
e) la adesione del Birrificio Croce di Malto ad Assobirra è precedente alla trasformazione di UB in associazione di categoria e, quindi, non si è mai configurato, non si configura nè si può configurare in avvenire, in rapporto alla attuale carica di Direttore rivestita in UB, alla luce del nuovo assetto statutario, elemento alcuno che possa anche solo lontanamente integrare suo impedimento o condizionamento personale;

Ciò tutto premesso, all’unanimità il Consiglio delibera che non sussiste, nè si configura, alcun conflitto di interessi. Stigmatizza le esternazioni sui social di cui in premessa. Invita il Direttore Operativo Simone Monetti a segnalare ogni qualsivoglia analoga esternazione futura, anche prettamente informale, atta a sollevare malanimo o sospetto in rapporto alle descritte situazioni, siccome indirettamente implicante un danno al buon nome di UB. Lo invita altresì a verificare che dal sito Assobirra venga stralciata l’indicazione, tuttora erroneamente figurante, del Birrificio Croce di Malto quale associato, ed a verificare che tutti gli associati ad UB non risultino eventualmente iscritti ad Assobirra, nel qual caso, semmai invitandoli a procedere tempestivamente, qualora non lo avessero ancora fatto, a dar immediato debito recesso da Assobirra stessa”.

La riunione termina alle ore 12,30